Quando il CIO di un gruppo con più divisioni operative ha iniziato a valutare un sistema di automazione documentale, la sua prima domanda al fornitore non riguardava l'accuratezza della lettura dei documenti.
Riguardava l'integrazione:
"Come arrivano i dati dentro il nostro ERP? E dentro il TMS che usa la divisione logistica? E nel CRM commerciale?"
Aveva già vissuto, in un progetto precedente, la sensazione di aver comprato un buon strumento di lettura documenti che poi si era rivelato un'isola: per portare quei dati nei sistemi aziendali reali, era stato necessario coinvolgere un system integrator, scrivere connettori su misura, e mantenerli nel tempo con un costo che nessuno aveva previsto in fase di acquisto.
Questa domanda — "come arriva davvero il dato nel mio sistema?" — è probabilmente la più importante da fare a qualunque fornitore di Intelligent Document Processing, ed è anche quella a cui è più facile ricevere una risposta vaga o eccessivamente ottimistica.
Vale la pena approfondirla prima di firmare qualunque contratto.
Molti tool di automazione documentale oggi sanno leggere bene un documento: individuano importi, date, codici, anche su layout complessi.
Il problema non è quasi mai lì. Il problema emerge dopo, quando quel dato letto deve diventare qualcosa di utile dentro i sistemi che l'azienda usa davvero ogni giorno:
Questo è il motivo per cui il percorso "lo costruiamo con un system integrator" è tra i più insidiosi in termini di costo reale: tipicamente 6-12 mesi di progetto, con un costo complessivo che può superare di 5-10 volte quello della licenza annuale di una piattaforma pensata per fare questo nativamente — e il risultato finale è spesso un'integrazione fragile, dipendente da chi l'ha sviluppata, difficile da estendere ad altri sistemi o processi.
RIV4 è costruito per integrarsi con i sistemi gestionali che un'azienda già utilizza, senza richiedere di cambiarli e senza sviluppo su misura.
Questo avviene attraverso l'ultima fase del modello DEEP, il Push:
In pratica, questo significa che quando un documento viene processato da RIV4, il dato che arriva nel sistema gestionale non è un file da importare manualmente o un output da un tool esterno da ricopiare: è già nel formato e nella struttura che l'ERP, il TMS o il CRM si aspettano, pronto per essere utilizzato immediatamente.
Per un CIO o un responsabile IT che valuta questo tipo di progetto, il modo più prudente per procedere non è firmare un contratto basato sulle promesse del fornitore, ma richiedere un POC (Proof of Concept) su un singolo processo, in parallelo ai sistemi esistenti.
Questo permette di:
Se il vostro reparto IT preferisce mantenere il controllo sullo sviluppo interno, vale la pena considerare che RIV4 non sostituisce l'IT, ma lo libera dal compito ripetitivo di costruire e mantenere connettori su misura per ogni processo documentale — lasciando alla squadra tecnica interna il tempo per lavorare su iniziative a maggior valore.
Tra le aziende che hanno integrato RIV4 con i propri sistemi gestionali esistenti, senza sviluppo custom: Leonardo, Porsche, Randstad, CRAI, Drivalia, STEF, Lechler.
Il modo più concreto per verificare come RIV4 si integra con il tuo ERP, TMS, WMS o CRM specifico è provarlo: un POC su un singolo processo, con i tuoi sistemi reali.
Prenota una demo di RIV4 e porta al team tecnico le specifiche dei tuoi sistemi gestionali per vedere l'integrazione dal vivo.